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Le Sénégal

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Villaggio di vacanze
Une altra maniera di incontrare l'Africa

Azioni di Djidjack per lo sviluppo durabile.

Djidjack a partecipato e partecipa, al suo livello, allo sviluppo durabile e alle vicende del villaggio

1.- Il dispensario di Palmarin Ngallou.
2.- L'ambulanza: proggetto
3.- La scuola di Palmarin Diakhanor. L'école de Palmarin Diakhanor
4.- La bonifica dei villaggi di Palmarin Ngounoumane e Nguethie.


 1.- Durante il nostro viaggio di esplorazione in febbraio 2000, con degli amici svizzeri,

abbiamo saputo che una madre partoriente era morta, inseguito ad una  emmoragia e alla difficoltà di trasferirla all’ospedale.

 Le nostre attività professionali, le cure a domicilio nel Nord  Vodese, ci rendevano sensibili a questo genere di dramma. D’altronde, Nicolas, il notabile del villaggio di Ngallou metteva tutto in opera per far nascere il dispensario di  Palamrin Ngallou.

Per l’anedotto, racontato da Nicolas, aveva già fatto delle azioni per la construzione di un dispensario nel suo villaggio Ngallou.Aveva ottenuto dei fondi dello stato senegalese, il posto d’infermiere. Purtroppo al momento di prendere la decisione  al livello della comunià rurale, i consiglieri  in maggiorità del villaggio di Palmarin Ngounoumane hanno deciso che il primo dispensario doveva essere installato da loro, anche se c’era già un dispensario cattolico da diversi anni….
Dunque due dispensari a Ngounoumane, e nessun dispensario a Ngallou….

Rientrando dal nostro viaggio, con l’associazione delle cure a domicilio  vodese, abbiamo creato un’associazione di sostegno chiamata"CMS sans frontière". Sollecitazione agli amici, ai colleghi di lavoro, pranzo di sostegno e un contenair di materiale é partito per il Senegal fine ottobre 2001 !!!

Nel frattempo, i lavori  di costruzione del dispensario di Ngallou erano terminati e mancavano i 500 000 CFA di medicamenti per cominciare l’attività e il materiale.
Due altre associazioni, una di Ginevra, l’altra di Estavayer-le-Lac hanno installato l’energia solare e l’installazione dell’acqua e del freddo per la conservazione dei medicamenti, e dato un’ambulanza.

Mi sono trovato con l’infermiere Faye, al porto, molo 8 di Dakar, per accogliere il container, scaricare il materiale per transferilo in un camion e transportarlo a Ngallou. Un grazie al servizio di dogana che ha fatto di tutto per facilitarci il compito.

Un grazie ai dokers, che venendo a conoscenza che il carico era destinato a un dispensario di un villaggio  hanno fatto il carico e scarico a mezzo prezzo !!!

Alle tre di mattina siamo arrivati al villaggio…..Una quindicina di uomini aspettavano al dispensario per scaricare…felici di contribuire per il loro dispensario. Nessuno ha domandato dei soldi. ...

Sulla somma raccolta é rimasto abbastanza  per i 500 000 CFA di medicamenti e il dispensario si é aperto. Un successo!!!

In seguito : Dei problemi relazionali e di gestione interni al villaggio di Ngallou, hanno indotto la partenza dell’infermiere, M.Faye che ha proseguito la sua formazione a Dakar (2005). Da quel momento il dispensario di Ngalou non funziona  molto bene e la maggior parte degli abitanti del villaggio  consultano nei due dispensari di Ngoumoumane

La  pompa solare é  rotta e il dispensario non ha trovato i mezzi finanziari per rimpiazzarla. Per fortuna l’acqua arriva  grazie alla nuova adduzione comunale anche se funziona irregolarmente. Il frigo solaire non funziona più per mancanza di batterie

Al cambiamento di direzione delle cure a domicilio del Nord vodese nel 2002, l’associazione »CMS senza frontiere » si é dissolta…. Abbiamo raccolto i soldi presso i clienti sensibilizzati al problema della salute.
 Bilancio : durante 4 anni il dispensario di Ngallou ha aiutato le popolazioni e é stato frequentato. Ha ottenuto degli ottimi risultati, nascita, vaccinazioni, cure delle ferite e seguito medicale.L’infermiere aveva ugualmente un accordo con Djidjack per inertvenire in caso di problema per un « cliente » ciò che é avvenuto alla più grande soddisfazione.

Il dispensario é attualmente « in attesa »….

Per sfortuna , l’ambulanza offerta dall’ospedale di Estavayer-le-Lac, una mercedes 3L benzina, é diventata troppo cara per un piccolo dispensario. La prima riparazione ha potuto essere fatta,ma la seconda era troppo onerosa !!!


  2.- L'ambulanza
L’anedotto dell’ambulanza: In molto breve tempo la Mercedes 3l essenza del dispensario di Ngallou é diventata inutilizzabile. Il periodo seguente ha visto il suo ToyBJ70, sostituirsi alla mancanza.  La construzione terminata, l’esercizio commerciale iniziato, difficile di continuare la missione ambulanza.
Poi un giorno un nuovo appello dell’infermiere per un ragazzo che si era rotto una gamba e doveva essere evacuato a Dioffior, là dove si trova  l’ospedale di cui dipende Palmarin.

Il ragazzo é stabilizzato e decidiamo di andare al villaggio di Ngounoumane - che ha un’ambulanza 405 break – per poterla utilizzare e installare una collaborazione tra i due villaggi.  E domenica  ed abbiamo fortuna perché il prete, giusto prima di comminciare la messa può darci la chiave del cancello della concessione dove é parcheggiata. Inseguito dobbiamo trovare la presidente dell’associazione che gestisce l’ambulanza. E in viaggio. Cerchiamo il vice presidente., il quale discute sul prezzo dell’evacuazione e qui l’assume se i genitori non pagano. Mi porto garante ed é  OK..
Ma bisogna trovare ancora il conduttore dell’ambulanza. 20` più tardi ci siamo. Il conduttore va a cercare la chiave  e… la macchina non ha più batteria !!! Dopo aver caricato la batteria con quella del Toy fianlmente la  la 405 break parte. Ma non c’é più benzina per fare il percorso. Ho delle riserve a Djidjack. Quando arriviamo, dopo due ore, i genitori hanno trovato un « taxi – brousse » e sono partiti con il loro figlio all`ospedale.

Bilancio :  attualmente, nessun villaggio ha  un’ambulanza. Quella di Ngallou è troppo golosa di benzina e quella di Ngunoumane, a forza di restare inutilizzata, poiché gestita da persone esterne al dispensario, é fuori servizio.

Avere un’ambulanza per l’insieme dei villaggi é una priorità !!!


3.- La scuola di Palmarin Diakhanor
E la scuola di Djifer, il villaggio di pescatori alla punta della  lingua di terra,sulla spiaggia di sabbia, che ha attirato la mia attenzione E una casa di paglia,a metà demolita dopo i mesi della stagione delle pioggie, 2005,  che ha attirato la mia attenzione. Un primo tentativo d’intervento degli scouts della Belgio aveva fallito. Difatti erano pronti a raccogliere i soldi e venire a construire un piccolo edificio – avevamo cominciato  con degli amici senegalesi di Djifer, dei contatti per ottenere dal capo del villaggio un terreno…

Purtroppo l’assicurazione belga ha rifiutato di assicurarli in Africa !! Il proggetto é annullato !!!
Poco tempo dopo, un’associazione di « motociclisti », alloggiata in un altro campamento, vedendo la scuola in questo stato ha trovato rapidamente i fondi e sul terreno già dsponibile ha fatto construire, in stretta collaborazione con l’insegnate, due classi.

Nel novembre 2006, una famiglia belga, Baudoin, Corinne e i tre bambini, fanno un giro del mondo con un catamarano, contattano Djidjack attraverso un vecchio cliente diventato amico, con un proggetto di aiutare la scuola.

Faccio il legame con il direttore di Diakhanor, di cui dipende la scuola di Djifer. 
La famiglia ha apportato del materiale scolastico e l’ha distribuito, i bambini hanno partecipato a due giornate di scuola. Una associazione é stata creata con una parte del comitato in Belgio e un’altra in Senegal.

Proggetto : trovare i fondi  per construire i gabinetti, l’adduzione dell’acqua e un pozzo  in un primo tempo. Aiutare alla realizzazione del giummellaggio tra la scuola d’Ottembourg e la scuola di Djifer, con dei contatti tra insegnanti e allievi.
Due insegnanti della scuola  belga vengono a Palmarin agli inizi del mese di agosto 2007.

Hanno l’intenzione di apportare il materiale e degli aiuti finanziari…


4.- La bonifica dei villaggi di Palmarin Ngunoumane e Nguethie.

Una lezione imparata con il tempo : un aiuto apportato senza un lavoro di preparazione approfondito con le popolazioni dei villaggi é destinato al fallimento : nel container per il dispensario, avevo aggiunto 12 ordinatori per le scuole. Il moi proggetto : fare un laboratorio di informatica che riunirebbe le competenze e i mezzi delle scuole dei quattro villaggi della Communità  Rurale. Ma, ogni scuola ha voluto il suo ordinatore….e attualmente non ce n’é più uno che funziona !!!!
Per ciò che concerne la bonifica dei villaggi e la valorizzazione della riserva, un lavoro approffondito é stato effetuato con passione da uno studente di una scuola di gestione per il turismo durabile, Florent. Pensiamo utilizzarlo nei suoi capitoli sulla pulizia della regione.
In una associazione di sostegno allo sviluppo di Palmarin, con l’aiuto di amici senegalesi, il capo del villaggio di Palmarin Ngunoumane, il direttore della scuola, gli eco – guide… abbiamo formao un gruppo di lavoro per iniziare la raccolta delle  sul territorio dei due villaggi. L'oggetivo é di amigliorare l’igiene dei villaggi e far participare la popolazione.
Lavoreremo sul proggetto, che verrebbe la creazione di 3 posti di lavoro, l’acquisto di due asini e le loro rispettive carrette, l’acquisto di piccolo materiale, la costruzione di uno spazio di separazione e di eliminazione dell immondizie.
 
Cerchiamo un ONG che finanzierebbe il proggetto agli inizi - e speriamo molto dalla  cooperazione belga. Desideriamo che il proggetto sia autonomo finanziaramente e vogliamo rimettere la gestione ad una associazione di donne dei due villaggi. Continueremo la nostra azione come gruppo di sostegno. Speriamo in settembre-ottobre 2007 aver terminato il proggetto e poterlo presentare. La realizzazione sarebbe per gennaio-febbraio 2008
Nel proggetti importanti per lo sviluppo della Communità Rurale di Palmarin, c’é quello della riserva naturale….avviso agli amatori….

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